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Anno 3 - Numero 5 - Maggio 2004
Speciale Sardegna
‘Mentoring’, per aiutare l’impresa in rosa
L’iniziativa, voluta dalla commissione pari opportunità sarda si è conclusa ad Olbia
L'imprenditoria femminile, lo stato attuale e le politiche di sviluppo in Sardegna sono state oggetto di un'azione di monitoraggio voluta a livello nazionale dalla commissione Pari opportunità della Regione Sardegna denominata "Mentoring". La manifestazione ha fatto tappa ad Olbia, Mogoro ed Ottana, a margine di un incontro internazionale che si è invece svolto a Cagliari. Il 'mentoring' si è sviluppato attraverso una serie di visite di studio a beneficio, in particolare, delle delegazioni estere presenti alla conferenza cagliaritana, che sono servite per focalizzare l’attenzione sulle numerose problematiche legate all’imprenditorialità femminile.
La prima importante tappa è stato il laboratorio tessile su Trobasciu di Mogoro. A fare da padroni di casa la presidente della cooperativa Wilda Scanu ed il Sindaco Gianni Pia. Assieme con l’antica arte del telaio, alle imprenditrici straniere, sono stati illustrati alcuni dei principali ostacoli incontrati dalle socie della cooperativa. Le donne lavoratrici infatti sono state come spesso capita, costrette a dividersi tra un'intensa attività imprenditoriale, in particolare la commercializzazione dei prodotti realizzati e la loro relatà di donne, mogli e madri, non sempre facilmente conciliabile vista la delicatezza e l'alto sensoi di responsabilità dei due ruoli.
Successivamente il gruppo si è spostato per la parte finale dell'incontro, all'aereoporto di Olbia, per parlare delle donne nell’impresa turistica. Particolare interesse ha destato l’esperienza di Susanna Zucchelli, amministratore delegato dell’aeroporto Costa Smeralda ed unica donna italiana a ricoprire l’incarico di vertice in una società aeroportuale. La promotrice della serei di incontri, la presidente della commissione regionale per le pari opportunità Anna Maria Aloi si è detta profondamente soddisfatta ed ha sottolinenato come i racconti delle donne che fanno impresa abbiamo evidenziato come nelle diverse filiere produttive (turismo, artigianato, servizi socio-assistenziali) sia indispensabile agire in modo sistemico, per progetti e non più per segmenti, con l’obiettivo di consolidare le attività di impresa in rosa e contrastare la mortalità precoce delle aziende femminili.
In particolare, è stato sottolineato come per far crescere ancora di più l'impresa in rosa e renderla più competititva siano necessari alcuni interventi particolari come ad esempio moltiplicare gli interventi formativi durante tutta la vita dell'azienda, facilitare l'accesso alla ricerca ed alla tecnologia di qualità, sviluppare un adeguato livello di cooperazione tra enti territoriali, istituzioni, collettività locali ed imprese.
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