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Anno 3 - Numero 6 - Giugno 2004
Speciale Campania
Tecnopolis propone la novità C-Commerce
Presentato a Cava de’ Tirreni un progetto per l'impresa agroalimentare veramente innovativo
Salerno e la costiera amalfitana si muovono a grandi passi per lo sviluppo di nuove attività commerciali ed economiche sempre più legate al territorio. Si è svolto a Cava dei Tirreni un incontro di presentazione di un nuovo progetto di C-Commerce per imprese agroalimentari messo impiedi dalla societaà di gestione del Patto Territoriale di sviluppo dell'area, la società Sviluppo Costa d'Amalfi, in collaborazione con la società Tecnopolis.
Tecnopolis sta sperimentando una piattaforma prototipale di servizi telematici per rafforzare il coordinamento e l'integrazione tra imprese di filiere e comparti tipici delle regioni Puglia, Basilicata, Molise e Campania. In questi anni, imprese di produzione agroalimentare, anche di piccole dimensioni, hanno ampliato il loro mercato grazie allo sviluppo di siti di commercio elettronico (e-commerce).
Spesso però le aspettative sono state superiori ai risultati ed è così maturata diffidenza verso le tecnologie, anche perchè utilizzare la rete internet solamente per la vendita di prodotti a catalogo ai più è sembrato e sembra tuttora molto riduttivo e non sfrutta appieno le potenzialità innovative dei nosstri tempo. Una recente evoluzione del commercio elettronico, il cosiddetto Collaborative commerce (c-commerce), ridefinisce invece, in modo rilevante, i processi produttivi: aggrega i vari componenti della catena del valore e di business - quali ad esempio l'approvvigionamento dei semilavorati, la produzione, la logistica, la distribuzione e le relazioni con il cliente finale - e ottimizza l'uso delle dotazioni collettive e di servizio.
In pratica le varie imprese che sono partner commerciali fra loro, si scambiano le informazioni utilizzando come intermediario un "commerce hub".
Questo consente di allargare la possibilità di competizione nel merctao attuale in quanto imprese di produzione agricola medie e piccole, aziende di trasformazione, intermediari, trasportatori e altri fornitori di servizi, cooperando fra loro tramite la modalità on-line, danno vita ad una sorta di impresa digitale estesa capace di tenere testa all'attuale agguerrita concorrenza del mercato.
Il progetto elaborato da Tecnopolis che è stato denominato "Ecco", consente alle imprese che vorranno farne parte di collaborare fra di loro nelle fasi di commercializzazione dei prodotti, gestione degli ordini, programmazione e monitoraggio della produzione, rintracciabilità dei prodotti. Naturalmente dietro all'attuazione di una piattaforma commerciale come quella proposta dalla società Tecnopolis c'è uno studio accurato sia delle caratteristiche dei prodotti, che del mercato, che potrà così consentire alle imprese che vorranno 'associarsi' di avere ben chiari margini di azione.
Proprio per chiarire maggiormanete le caratteristiche e le possibilità di sviluppo di questo tipo di commercio è stato dato il via ad un'azione pilota cofinanziato dal Ministero dell'Università e della ricerca scientifica.
Obiettivo del progetto è sostenere la competitività del Mezzogiorno attraverso lo sviluppo di applicazioni e servizi telematici innovativi, sperimentati su bacini significativi di utenza. Complessivamente le Azioni Pilota propongono soluzioni innovative in cinque aree: la qualità della vita e i nuovi modelli di servizi al cittadino, la concertazione degli enti locali per lo sviluppo del territorio, lo sviluppo dell'economia del turismo e delle produzioni tipiche territoriali, i nuovi modelli di cooperazione per le reti di imprese e i sistemi produttivi territoriali e infine l'industria della conoscenza e le nuove forme di occupazione.
Insomma un progetto importante che porta alla luce questo nuovo modello di economia che potrebbe essere funzionale allo sviluppo di un'area come quella del sud ed in particolare della Campania, da sempre alla ricerca di nuove prospettive.dal punto di vista del lavoro.
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