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Anno 3 - Numero 4 - Aprile 2004
Speciale Sardegna
Alghero porta l’altro turismo alla Bit
Lo stand espositivo del comune sardo ha puntato soprattutto su cultura e gastronomia
L' amministrazione comunale di Alghero ha preso parte alla Borsa internazionale del turismo che si è svolta a Milano. Il Comune sardo si è proposto all'attenzione del grande pubblico e degli operatori commerciali seguendo un piano di valorizzazione delle migliori risorse territoriali, ha offerto, nel proprio particolare stand espositivo, il cosiddetto turismo culturale, puntando sul progetto già collaudato del territorio Museo, allargato ai comuni limitrofi: Olmedo, Villanova Monteleone, Monteleone Roccadoria, Romana e Padria.
Proprio in vista di questo, nei giorni precedenti alla partecipazione del comune cagliaritano alla manifestazione turistico ricettivo economica di Milano, l'assessore al turismo Angelo Angius ha sottoscritto con i rappresentanti di questi comuni una pre- intesa per la costituzione di un distretto culturale denominato "Paesaggi a Nord-Ovest", con l'obbiettivo di promuovere un'offerta turistica di bassa stagione costituita da percorsi integrati tra archeologia, tradizioni popolari, enogastronomia. Insomma, un progetto che tende ad arricchire la già importante offerta turistica della zona e naturalmente di tutto il territorio regionale, diversificando la tradizionale immagine che normalmente offrono i media della Sardegna fatta prevalentemente di sole, mare e spiagge di altissimo livello per un turismo 'estivo' ed anche di alto tenore.
La partecipazione del Comune alla Borsa internazionale del turismo si è rivelata un'occasione importantissima per la promozione della nuova immagine economica e commerciale della Sardegna sul territorio ed allo stesso tempo si è rivelata un'opportunità unica per gli operatori turistici per inserire nel loro pacchetto i percorsi integrati capaci di coinvolgere in un discorso comune Alghero e i territori limitrofi.
La cultura, in primo piano, sia in senso stretto con le aree archeologiche e i musei ma anche come enogastronomia e prodotti tipici, e con l'ambiente con le sue bellezze naturali viste come risorsa economica e come luogo a misura d'uomo.
Il tutto con un occhio ovviamente all'offerta commerciale ed economica, che da questo enorme spot non potrà che trarre vantaggio: tanto più che come tradizione, il primo impatto col territorio alla Bit è stato quello 'di gola': sono stati infatti proposti alla degustazione il vino e l'olio di Alghero, il formaggio di Villanova Monteleone, il pane di Olmeto e Padria ed i dolci di Romana.
Un modo davvero gustoso e diverso per avvicinarsi al comprensorio locale, capace di attirare chiunque.
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