|
|
Anno 2 - Numero 6 - Luglio - Agosto 2003 Regionale CAMPANIA
La vena del commercio nel cuore della Campania Un centro di vitale importanza economica dove si compra e si vende ogni cosa, grazie anche alla prossimità con il grande bacino intermodale del Porto di Napoli Il cuore pulsante della nuova economia meridionale batte nel cuore dell’agro nolano. Nato non molti anni fa, in una posizione strategica nel cuore del Mediterraneo, il Cis (Città dell’Ingrosso e dei Servizi) si estende su un’area di un milione di metri quadri, di cui 550mila coperti. In virtù della globalizzazione degli scambi e della centralità del Porto di Napoli, il Cis (integrato dal vasto Interporto locale) é oggi il primo e naturale interlocutore dei grandi mercati internazionali dell’intero Bacino del Mediterraneo. Situato a Nola, alle porte di Napoli, il Cis, a pochi chilometri dall’Aeroporto Internazionale partenopeo di Capodichino, si trova in posizione baricentrica rispetto alle principali direttrici autostradali e di traffico commerciale italiane, sulla via privilegiata e “storica” degli scambi fra il Centro-Nord del Paese e il Mezzogiorno. Al Cis operano 325 aziende con 4000 addetti, specializzate in più di 100 settori merceologici a esclusione del solo comparto alimentare. Otto grandi “Isole”, moderne “Piazze Mercato”, creano un’esposizione permanente, unica al mondo, che si estende idealmente lungo sei chilometri ininterrotti di vetrine visitate ogni giorno da oltre 20 mila operatori commerciali che generano un fatturato annuo stimato in 4 miliardi di euro. Un mondo commerciale nuovo e moderno, vivace e straordinario, divenuto negli anni vero sistema che promuove e diffonde il “Made in Italy” nel mondo. In tempo reale e con la massima facilità al Cis si trova tutto ciò che occorre per svolgere con successo la propria attività d’impresa. Su scala nazionale e internazionale il Cis soddisfa ogni richiesta di prodotti da parte di dettaglianti, grandi magazzini, supermercati, “trading”, gruppi di acquisto, industrie manifatturiere, ospedali, enti civili e militari, organizzazioni turistiche e del tempo libero, università e scuole, catene alberghiere e ristoranti e ancora professionisti, importatori, grossisti, artigiani, ambulanti. Si tratta di una vera “Città degli Affari”, dove gli operatori trovano un vastissimo assortimento merceologico caratterizzato da un imbattibile rapporto qualità/prezzo e milioni di articoli sempre disponibili. Un’organizzazione nata per lo sviluppo del “Sistema Cis” è la finanziaria del Gruppo Cis (Cisfi) costituita nel 1987 come Società per Azioni (il Cis spa ne é l’azionista di riferimento). Il Cisfi prende parte a tutte le iniziative sviluppate dal Cis, in particolare alla realizzazione e gestione dell’Interporto campano, di cui possiede il 61% del capitale sociale, attraverso il Cis Shopping (di cui possiede il 95% del capitale), partecipa alla realizzazione e gestione di Centri Commerciali al dettaglio. Tra gli azionisti del Cisfi, oltre agli operatori del Cis che partecipano in proprio, vi sono molti imprenditori di vari settori. Il Cisfi rappresenta quindi un’importante opportunità di incontro economico e finanziario tra settori diversi, tra forze imprenditoriali e risorse di risparmio provenienti da varie attività. Integrato con il Cis, sorge il sistema interportuale di Nola, l’unica realtà intermodale già operativa in Italia meridionale e anche la più grande. Tre milioni di metri quadri di superficie, di cui circa 700.000 coperti, 24 chilometri di viabilità interna, 354.000 metri cubi di magazzini frigoriferi, una stazione ferroviaria elettrificata, un terminal intermodale di circa 225.000 metri quadri di superficie. L’integrazione con il Cis, il più grande Centro all’ingrosso d’Europa e con il Centro Servizi progettato da Renzo Piano, fa del sistema interportuale di Nola un caso unico nel suo genere: lo stoccaggio e la movimentazione all’ingrosso e le proposte del Centro Servizi costituiscono il momento unico di un’attività che è punto di riferimento per cittadini comuni oltre che per aziende industriali, agroalimentari, commerciali e di servizi. Il ruolo centrale che il mar Mediterraneo ha riacquistato rispetto ai flussi mondiali del trasporto merci rende il Sud Italia, e quindi il sistema interportuale di Nola, uno dei punti nodali delle grandi direttrici di collegamento: la Nord-Sud, tra Europa Centrale, Nord Africa ed i Paesi del vicino Medio oriente; la Est-Ovest, che attraverso il canale di Suez e il Mediterraneo collega i paesi dell’estremo Oriente con l’Europa occidentale. Il sistema interportuale di Nola rappresenta quindi il crocevia dei traffici nell’Europa meridionale e un passaggio fondamentale per la razionalizzazione dei processi di raccolta e distribuzione delle merci. Le sue strutture, efficienti e di qualità, permettono di svolgere molteplici funzioni rivolte all’offerta dei servizi connessi con le attività del trasporto merci e dell’intermodalità. Il Sistema interportuale di Nola è stato progettato per movimentare a regime fino un potenziale di oltre 30 milioni di tonnellate di merci all’anno. |
|
|
Contatti Segnala il Tuo Franchising Inserisci il tuo Annuncio Vota il Sondaggio Storia Fiere Ultimora Attività Consulenti Arredamenti Franchising Copyright ® - Archimede Studio Franchising - 2001 - 2002. All rights reserved. Reproduction in whole or in part in any form or medium without express written permission of. (Powered by GilbO) |