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   Anno 2 - Numero 4 - Maggio 2003

 

 Al via il progetto di cooperazione 

Arriveranno in Italia a giugno i cento giovani rumeni selezionati per partecipare al progetto di studio formazione lavoro finanziato dal Ministero degli Esteri e cofinanziato dalle imprese turistiche aderenti alla Confesercenti, dal Cescot e da Thr di Bucarest.
“Si tratta di una iniziativa che va a intensificare il già consolidato rapporto di cooperazione tra Italia e Romania”, ha detto il Presidente della Confesercenti, Marco Venturi, alla fine di un incontro con una delegazione rumena, guidata dal Ministro consigliere economico e commerciale rumeno, Valentin Pavel, che si è svolto presso la sede della confederazione. 
“Un’iniziativa - ha aggiunto Venturi - grazie alla quale giovani rumeni verranno a formarsi in imprese turistiche italiane per poi diventare a loro volta imprenditori nel loro Paese e anche protagonisti di joint-ventures con nostre aziende. Questo progetto ha dunque l’obiettivo di creare nuove occasioni di collaborazione imprenditoriale, ma anche di aiutare lo sviluppo economico della Romania e la sua integrazione nell’Unione Europea, contribuendo alla realizzazione di una rete di piccole e medie imprese, in particolare nel settore turistico e commerciale”. 
Il progetto, che ha preso il via in febbraio, ha spiegato il presidente del Cescot, Margherita Scuderi, prevede infatti la selezione di cento giovani rumeni, tra i diciotto e i ventiquattro anni, che il prossimo mese di giugno verranno in Italia e saranno indirizzati ad aziende turistiche in Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Marche, dove svolgeranno attività formativa fino alla fine di luglio. 
In seguito, gli stessi imprenditori italiani che hanno preso parte al progetto si dedicheranno alla “formazione dei formatori”, vale a dire dei docenti rumeni che insegneranno poi nella scuola d’impresa di Bucarest.
“Questo accordo - ha detto ancora Venturi - consente ai giovani di entrare in Italia in deroga ai flussi migratori previsti dal Governo Italiano e di avere, grazie al buon livello di professionalità acquisito, una marcia in più per ingressi futuri nel nostro Paese a scopi lavorativi”.
“Il progetto di cooperazione - ha sottolineato il Ministro rumeno Pavel - rappresenta un utilissimo strumento destinato a migliorare il livello di formazione del nostro personale in un Paese come la Romania ad alta vocazione turistica. Ma anche un importante contributo per accelerare il processo di riforme strutturali in atto e per facilitare l’integrazione europea”.
Questo progetto sarà anche un momento importante di scambio di esperienze tra i partecipanti.

 

Annullate “Business to Business” e “Tecnorama”

L’eccessiva concentrazione di appuntamenti fieristici dedicati al comparto, tutti programmati nell’arco di pochi mesi ha indotto la Fiera del levante a annullare l’imminente edizione di “Business to Business” in programma dal 22 al 25 maggio. In questo contesto, agli organizzatori è sembrato doveroso proporre al mercato un evento fieristico di qualità, che si dimostri proficuo tanto per gli espositori, quanto per gli operatori in visita. Così è stato deciso di mettere a punto un progetto di potenziamento della manifestazione, che la diversifichi in maniera sostanziale dall’offerta fieristica sinora disponibile, attraverso l’individuazione di contenuti e formule organizzative sostanzialmente innovativi. Nei prossimi mesi verranno trasmesse informazioni dettagliate sulla prossima edizione di “Business to Business”. Il franchising è un sistema di collaborazione tra imprese, giuridicamente e economicamente autonome e indipendenti l’una dall’altra che stipulano tra loro un contratto. L’affiliato entra a far parte della rete distributiva dell’affiliante mantenendo la propria autonomia gestionale ed organizzativa ma impegnandosi ad utilizzare il know-how dell’affiliante ed a condividerne la politica commerciale e l’immagine. Anche nel corso del 2002 è continuato il trend positivo di crescita. Il numero degli affilianti ha avuto un incremento, rispetto al 2001, del 2,5%; quello degli affiliati del 6,6%; quello del personale impiegato del 5,8%. Tutto questo di traduce in un giro d’affari che, nell’anno appena trascorso, ha raggiunto 14.539 milioni di euro, registrando, anche in questo caso, un incremento del 5% rispetto al 2001. La regione che può vantare il maggior numero di promotori di reti di franchising è la Lombardia, con 216 affilianti, pari al 35,1% del totale. Seguono Veneto, Emilia Romagna e Piemonte. Ma il Sud non sta certo a guardare e la Puglia, che doveva ospitare “Business to Business” non a caso ha registrato un incremento che ha portato la regione a 29 “insegne” totali, con un incremento del 4,7 per cento rispetto al 2000. Dalla Puglia, dunque, parte il nuovo segnale di sfida. “Business to Business” doveva svolgersi in concomitanza con “Tecnorama”, il salone dell’informatica, della telematica e delle soluzioni per l’organizzazione aziendale. Ma anche questo appuntamento è stato annullato. Un ulteriore momento di visibilità accanto ad una rassegna già collaudata e che, da sola, richiama migliaia di visitatori. Anche il settore dell’informatica e dell’innovazione tecnologica risente in questi mesi di una forte crisi generalizzata tanto della produzione quanto dei consumi, che sta provocando difficoltà ai principali organizzatori nazionali e cancellazioni di eventi, così come avvenuto anche al FuturShow di Bologna.

 

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