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Anno 2 - Numero 2 - Marzo 2003
Venezuela: in aumento i franchisor
Solo cinque anni fa, la parola Franchising era poco conosciuta dai venezuelani. Nel 1996 vennero trovate nel paese circa 30 aziende franchisor, per la maggioranza di loro multinazionali straniere, le quali avevano già cominciato a operare in quasi tutta l’America Latina. La realtà economica e gli effetti della globalizzazione hanno esposto i venezuelani a diverse forme commerciali all’avanguardia che a loro volta rappresentano nuove opportunità di affari. Tra le formule più vantaggiose troviamo quelle in franchising. Il mercato del franchising in Venezuela si è trasformato in un settore dinamico ed effervescente. Secondo le statistiche della Camera Venezuelana di Franchising (Profranquicias), esistono per il 2002 approssimativamente 260 aziende franchisor con circa 1300 punti franchisee aperti e in operazione in tutto il territorio, catapultando il Venezuela al terzo posto dei mercati di maggiore importanza dell’America Latina, preceduto solo dal Brasile e dal Messico.
Il tasso di crescita del settore del franchising è incrementato del 20% dal 1998 a oggi, superando quello bancario e delle telecomunicazioni. Secondo le previsioni realizzate da Profranquicias, il settore continuerà a crescere in maniera costante. Si stimano per il 2006 circa 500 aziende franchisor al servizio dei cittadini venezuelani che a loro volta, secondo le statistiche, saranno arrivati a 30 milioni. Secondo gli specialisti della materia, una delle ragioni fondamentali che giustifica tale crescita è la crisi economica che sta vivendo attualmente il paese. Al giorno d’oggi c’è una grande quantità di professionisti disoccupati, molto qualificati, che provengono dai programmi di ritaglio di personale delle aziende più importanti che operano nel paese, includendo la petroliera statale, Petròleos de Venezuela, C.A. (PDVSA). Tali professionisti possiedono capitali provenienti dalle loro liquidazioni lavorative e hanno trovato nei sistemi di franchising eccellenti opportunità d’affari per avviare la propria indipendenza economica, con rischi e costi di formazione ridotti.
Un buon numero dei sistemi operativi di franchising (circa il 35%) si trova nella capitale Caracas, che conta 5 milioni di abitanti; attualmente le aziende franchisor si stanno concentrando nella conquista delle altre città importanti come: Maracaibo (2 milioni), Valencia (1,5 milioni), Barquisimeto (1 milione), le quali rappresentano mercati molto accattivanti e quasi vergini dal punto di vista commerciale.
I sistemi di franchising originari degli Stati Uniti, hanno trovato in Venezuela un eccellente mercato; infatti circa il 35% del totale delle aziende franchisor presenti nel mercato venezuelano provengono da questo Paese, il quale ha ceduto i propri sistemi di franchising Master per il territorio venezuelano. Il venezuelano non solo ha capito che i sistemi di franchising sono una buona opzione d’investimento individuale, ma lo ha anche percepito dal punto di vista imprenditoriale, convertendo i propri affari in sistemi di franchising. Il 45% dei sistemi di franchising in Venezuela sono formati locali, che, dopo essersi consolidati nel mercato nazionale, hanno addirittura cominciato processi di esportazione verso altri paesi dell’ America Latina, America del Nord e Europa.
Tutto questo fenomeno del franchising in Venezuela è, in gran parte, il risultato dell’eccellente lavoro realizzato dalla Camera Venezuelana di Franchising (Profranquicias) e della nascita di aziende di consulenza, specializzate sul tema. Profranquicias raggruppa circa il 90% dei sistemi di franchising in Venezuela, diventando una delle organizzazioni più dinamiche del settore.
Tra le attività che svolge troviamo: l’edizione di un giornale specializzato in franchising; l’organizzazione di più di 40 conferenze annuali in tutto il territorio nazionale; l’organizzazione della fiera di franchising “Expofranquicia”, che viene realizzata nella città di Caracas, nel mese di febbraio. La scorsa edizione ha ospitato più di 110 aziende espositrici ed è stata visitata da più di 25.000 persone, diventando la seconda fiera di franchising in tutta l’America Latina, dopo la fiera del Messico.
Dal punto di vista accademico, alcune delle più prestigiose università del paese hanno incluso nei propri programmi di post-laurea, per le facoltà di Giurisprudenza e di Gestione Imprenditoriale, il franchising come materia indispensabile. Tutto ciò, sommato alle diverse conferenze periodiche, è servito come eccellente mezzo di divulgazione ed educazione per il venezuelano relativamente a questa modalità d’affari.
Nonostante alcuni fattori di tipo politico, grazie a Profranquicias e ai posti di lavoro che genera il franchising, il settore ha mantenuto un costante intercambio d’informazione con il governo e le istituzioni pubbliche, ricevendo appoggio permanente. Inoltre si sono fatti grandi passi avanti, come l’aiuto della banca statale per finanziare progetti di franchising e una depurazione legale per offrire al settore sicurezza giuridica, specialmente in argomenti come la libera concorrenza e la proprietà intellettuale. Attualmente si può affermare che le attività in franchising contano su un’assoluta normalità e trasparenza in quanto al sistema giuridico venezuelano vengono applicate un insieme di leggi speciali incluse nel Codice di Etica di Profranquicias. Il mercato del Venezuela è diventato per le attività in franchising un opzione interessante per l’inizio e lo sviluppo di importanti catene e nuovi concetti, che continuerà a crescere nel tempo, rappresentando un’eccellente alternativa commerciale.
Adriana Rodriguez
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