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Numero 1 - Dicembre 2002
Regionale
UMBRIA
I giovani e il mondo del lavoro
“Il giovane che vuole aprire una nuova attività incontra delle difficoltà notevoli. Se si rivolge al nostro Ente possiamo magari superare gli ostacoli insieme”, spiegano dalla Confesercenti di Terni.
“Aprire una tradizionale attività – continuano - serve un investimento notevole di soldi mentre invece un’attività in franchising ha costi inferiori”.
La Confesercenti essendo anche associata con la Fif, federazione italiana franchising, aiuta chi vuole aprire un negozio in franchising sia sotto il profilo legale, economico e commerciale. L’affiliazione è un ottimo strumento per lo sviluppo degli affari e per soddisfare lo spirito imprenditoriale di sempre più vaste categorie di persone: uomini, donne, giovani che entrando in una rete di franchising trovano un lavoro alternativo e sicuramente più interessante in termini di autoaffermazione e probabilmente di ritorni finanziari. L’affiliazione si sta inoltre rivelando un’interessante opportunità sia per i giovani che per le donne che si mostrate abili imprenditrici nella gestione dei negozi, di servizi turistici e di altre attività in franchising. Negli ultimi tempi si è assistito a un aumento di attività in franchising e una netta diminuzione di quelle cosiddette “tradizionali”.
“E’ normale che si è verificato questo fatto – concludono- I costi per aprire un negozio di qualsiasi genere sono alti. Il giovane innanzitutto deve subito caricarsi di debiti invece se sceglie un’ attività in franchising il debito iniziale è minore anche perché la casa madre gli fornisce i locali. Insomma un investimento più modesto se si pensa ad un giovane e a una nuova attività. Noi come Confesercenti diventiamo anche garanti presso le banche di coloro che si rivolgono a noi per aprire un’attività in franchising”.
E’ naturale che comunque anche con una attività franchising un minimo di rischio di insuccesso esiste.
Le raccomandazioni che fa l’Ente sono sempre le solide. Se si vuole aprire un negozio in franchising bisogna innanzitutto scegliere un marchio conosciuto e come seconda cosa farsi seguire e consigliare da Enti competenti nel settore. A Terni comunque malgrado l’assenza del posto di lavoro “fisso” il giovane è diffidente nell’avvicinarsi a questo settore imprenditoriale. Forse perché il contratto franchising oggi, in Italia, rientra ancora nella sfera dei cosiddetti "contratti atipici" in quanto non espressamente disciplinati, in modo organico e completo, da alcuna disposizione di legge. Pertanto un ruolo centrale assume, nell'ambito nella regolamentazione dei rapporti negoziali in franchising, la libera pattuizione delle parti. Si tratta di pattuizioni che, in linea generale, si pongono l'obiettivo di definire i rapporti negoziali tra franchisor e franchisee ma, spesso e volentieri, in assenza di una normativa ad hoc di riferimento, insorgono tra le parti equivoci, malintesi e dissidi.
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