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Numero 1 - Dicembre 2002
Otto articoli per tutelare e garantire
Il franchising è, essenzialmente, un insieme di diritti di proprietà industriale o intellettuale relativi a marchi, insegne, diritti d'autore, disegni, brevetti da utilizzare per la rivendita di beni o per prestazione di servizi a fruitori finali. Il contratto di Franchising è invece un accordo grazie al quale una impresa affiliante concede ad un'altra, affiliata, dietro corrispettivo finanziario diretto o indiretto, il diritto di sfruttare un franchising allo scopo di commercializzare i beni o diritti di cui sopra.
La regolamentazione dei contratti di franchising si rende necessaria per la diffusione che, in questi ultimi anni, sembra aver prodotto nel panorama commerciale, non soltanto nazionale. Il segreto della sua forte diffusione va cercato nella formula di base, innovativa, competitiva e snella rispetto alle tendenze negative che stanno minando la struttura del commercio di piccole dimensioni.
La strategia commerciale che si lega al franchising richiede investimenti e ricerche di mercato, uomini e mezzi specializzati, e una giurisprudenza che si accompagni specifica alle esigenze dettate dalla regolamentazione del contratto in questione. Una salvaguardia dell'autonomia negoziale delle parti, fissando i principi e gli elementi distintivi del rapporto, è certo un primo passo verso un ordinamento giuridico specializzato nel merito e un quadro normativo trasparente.
La presente proposta di legge, seguendo i principi derivanti dalla prassi ormai consolidata, dalla regolamentazione comunitaria e dalle esperienze di altri Paesi, cerca di dare una risposta e colmare la "vacatio" esistente in materia normativa.
La "ratio" è quella di prevenire comportamenti scorretti di una parte a danno dell'altra, e favorire, nello stesso tempo, quella collaborazione solidale che è la condizione primaria per il successo e il vantaggio del franchising.
Per tale motivo si ritiene necessario, nel rispetto dell'autonomia negoziale delle parti, fissare dei vincoli minimali al contenuto del contratto, a garanzia soprattutto dell'affiliato che rappresenta sempre la parte più debole del rapporto. Gli otto articoli della PdL (proposta di legge) mirano a tutelare e garantire i rapporti commerciali tra i contraenti, ma anche a disciplinare l'uso dell'immagine di marca, la territorialità e la libertà di concorrenza, la durata minima del rapporto e la trasparenza nello scambio di informazioni di mercato necessarie alla realizzazione di un franchising.
On. Avv. Antonio Mazzocchi
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