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Numero 0 - Novembre 2002
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Semplice, bello e funzionale
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Le profonde trasformazioni occorse nel tessuto sociale, hanno sensibilmente modificato il rapporto tra l'uomo e il suo “intorno”.
Assistiamo, infatti, ormai già da qualche anno, ad un processo di riappropriazione degli spazi lavorativi. La maggiore coscienza dei singoli, si riscontra nella progettazione di oggetti ed ambienti dal contenuto funzionale elevato, nell'impiego di materiali con prestazioni sempre più rinnovate, nonché un più accurato controllo del rapporto qualità-prezzo. La figura del consulente che fino a qualche anno fa si identificava esclusivamente all'interno di punti vendita o mobilifici in genere ( consulenze fatte esclusivamente da venditori e da qualche rarissimo architetto ), si è sempre più evoluta verso una figura professionale esperta nel settore, il progettista d'interni.
Le specifiche richieste del mercato fanno tendenza in tutti i settori, compreso quello dell'arredamento. Arredare un punto vendita, infatti, non è più come una volta, il mettere insieme ed in sequenza, una serie di elementi omogenei, rispondenti allo stile più in voga nel periodo, bensì operare un'analisi approfondita degli spazi da arredare, dalla loro distribuzione, per giungere ad una vivibilità degli stessi ed una progettazione dettata dalle specifiche esigenze del proprietario, del prodotto e del fruitore finale del prodotto venduto. Creare quindi un “contenitore” su misura per valorizzare la linea di prodotti in vendita. Arredare con stile un ampio o piccolo spazio commerciale, può essere relativamente facile, perché la difficoltà subentra quando si vuole elevare la qualità di lavoro di chi dovrà operare all'interno di questi spazi.
L'aspetto quindi della scelta di ogni singolo componente, e della progettazione, divieni quindi oggi, un anello finale di congiunzione importantissimo in tutto quello che è l'organizzazione di un nuovo punto vendita. I materiali molto semplici per le pavimentazioni faranno da supporto ai prodotti esposti, che verranno illuminati da luci opportunamente calibrate, facendoli emergere all'interno dell'ambiente; i colori che andranno scelti per avvolgere questi “ambienti ideali” contribuiranno a dare vivacità e colore a tutto l'allestimento senza distogliere l'attenzione dal prodotto esposto. Bisogni quindi, oggi, che il progettista d'interni sia attento all'evoluzione del design, acquisire una nuova sensibilità di valutazione degli stili ed individuare le nuove tendenze del settore. La conoscenza dei nuovi materiali e tecnologie che ogni anno si evolvono, le differenze dei materiali utilizzabili, le loro caratteristiche tecnologiche in trasformazione, tutta la nuova normativa in tema di impiantistica e sicurezza in ambienti pubblici. Lo studio di una nuova diversificazione d'uso degli spazi a disposizione. La metodologia della progettazione, con i suoi vari interventi, tenendo conto delle esigenze della Committenza, fino allo sviluppo finale ed esecuzione del progetto stesso.
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